PERCORSI ALIMENT PER BAMBINI E ADOLESCENTI IN SOVRAPPESO

 

Nella sezione Come si svolge la visita si trovano le informazioni, modalità e costi sulla visita nutrizionale ai bambini e adolescenti in sovrappeso


EDUCAZIONE ALIMENTARE

 

Buone abitudini 

-Fare 4 pasti al giorno (3 pasti principali e 1/2 spuntinii). Dopo cena, rispettare il digiuno notturno.

-Iniziare la giornata con una buona colazione, per essere in forma ed efficaci a scuola.

-Lasciare libero spazio alle scoperte degli alimenti, alle iniziative dei bambini. Scoprire nuovi alimenti significa crescere

-Essere creativi in cucina, variando le forme, i colori e le consistenze degli alimenti

-Alternare carne, pesce, uova, latticini e leguminose nel menu settimanale


Cattive abitudini 

-Offrire sempre le stesse pietanze. Variare è fondamentale per poter assicurare un apporto adeguato di tutti i nutrienti necessari e per appagare il gusto e abituarlo a pietanze nuove.

-Consumare regolarmente bibite dolci (bibite gassate, sciroppi, bibite alla frutta zuccherate) e alimenti grassi (hamburger, carne impanata, formaggini alla crema, maionese, patatine fritte, chips, cioccolata, pasticcini, biscotti, barrette di cioccolato, ecc.).

-Non fare colazione.

-Non fare merenda. La merenda è una ricarica che permette di arrivare in forma e senza troppa fame fino a cena.

-Obbligare i bambini a mangiare quando non hanno fame o si sentono sazi. In genere un bambino normo-peso sente qual è la giusta quantità di cibo.

-Offrire pasti troppo abbondanti e ricchi di grassi a cena. Durante la notte si consumano poche energie e lo stomaco troppo pieno interferisce con il sonno

EQUILIBRIO ALIMENTARE: il gioco dei gruppi


Gli alimenti vengono classificati in gruppi alimentari, ogni alimento di un gruppo presenta le stesse caratteristiche nutrizionali.


Ogni gruppo è rappresentato da un colore diverso. Una giornata equilibrata presenta alimenti di ogni gruppo alimentare


NON ESISTE UN ALIMENTO CHE CONTENGA TUTTI I NUTRIENTI INDISPENSABILI AL BUON FUNZIONAMENTO DELL’ORGANISMO


Una giornata equilibrata  è così composta:


GRUPPO VERDE: almeno 5 porzioni di frutta e verdura (2-3 porzioni di frutta e 2-3 porzioni di verdura)

GRUPPO MARRONE: 3-4 porzioni di farinacei al giorno (preferendo prodotti integrali)

GRUPPO BLU: 2-3 porzioni di latticini al giorno

GRUPPO ROSSO: una porzione di carne, pesce, uova, leguminose o tofu

GRUPPO GIALLO: al massimo 4 cucchiaini (preferendo gli oli di oliva extravergine)


Nel piatto equilibrato deve essere presente una porzione di alimenti del gruppo rosso oppure  del gruppo blu. Alimenti del gruppo rosso (carne, pesce, uova) devono essere proposti in alternanza a quelli del gruppo blu (latticini) sull’arco della settimana.

I grassi idrogenati e le margarine

I grassi idrogenati sono presenti un pò dappertutto nei prodotti industriali (soprattutto in quelli destinati all'alimentazione dei bambini  e adolescenti): biscotti, grissini, dadi da brodo, margarine, brioche, merendine, barrette, cioccolata, pizzette, panna pronta, gelati, piatti pronti, fette biscottate, bevande energetiche, cereali per la colazione, caramelle, ecc.

L'idrogenazione (indurimento degli oli vegetali), crea dei composti sconosciuti al nostro organismo e composti rari da trovare in natura (acidi grassi "trans"), che risultano sia di difficile digestione sia molto ricchi di nichel (una sostanza fortemente allergenica).

E' stata dimostrato l'effetto peggiorativo sul colesterolo LDL in seguito all'assunzione di grassi idrogenati. Anche sui grassi "trans" si è visto che in seguito all'assunzione viene persa capacità di smontare i grassi in eccesso e di esprimere gli enzimi lipotici. Un'ottima ragione per fare a meno di questi prodotti, soprattutto evitiamoli ai bambini, perchè questi grassi quando sono rancidi, aterati da cottura (fritti) o idrogenati, determinano un processo di forte intossicazione e accumulo di scorte.

Il fruttosio e i suoi danni

Alimentazione corretta per i bambini

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Dimostrati danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità» Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialista in Malattie Epatometaboliche: «L’abuso sistematico di quantità di zucchero aggiunto, provoca gli stessi effetti dell’alcol, in particolare nei bambini. Si confermano i danni epatici e metabolici dell'uso di fruttosio propinato ai bambini in quantità industriali in merendine, integratori negli asili, scuole... Ecco la causa di steatosi epatica non alcolica, iperuricemia.

I nostri bambini molto spesso, si alimentano in maniera assolutamente inadeguata e questa è una delle cause del boom dell’obesità in Italia. Tra i vari elementi incriminati, la letteratura ci ha sempre detto che il fruttosio è al primo posto come agente responsabile. Il nostro è sostanzialmente consistito nell’identificare il danno del fruttosio e la sua correlazione con i livelli di acido urico e alla fibrosi del fegato».

Il fruttosio è contenuto nella frutta in dosi accettabili dall'organismo e comunque assimilabili in associazione alla fibra e all'acqua, ma in quali altri alimenti di uso comune è presente?

«Il fruttosio è uno zucchero che deriva anche dalla scissione del saccarosio, che è formato da fruttosio e glucosio. Quindi come tale è presente anche nelle bevande zuccherate, nelle merendine, in alcuni snack salati, insomma in molti di quei prodotti che soprattutto i bambini, consumano fra un pasto e l’altro».

cucinare con i bambini

RICETTE PER BIMBI









Piadina integrale senza glutine

Ingredienti: 20gr farina riso integrale, 20gr farina di ceci, 20gr farina di grano saraceno, un pizzico di sale, 110ml di acqua.

Unite le farine e aggiungete l'acqua salata (oppure latte per una piadina più morbida). Mescolate fino ad ottenre un impasto omogeneo e sodo. stendete con un mattarello, se volete una forma precisa sate un coppapasta. Cuocete su padella antiaderente calda, pochi minuti a fuoco vivace su entrambi i lati

Barrette integrali ai semi

Ingredienti: 100g semi di lino, 100g semi girasole, 100gr semi sesamo, 100g farina integrale di grano saraceno, 60g mandorle in scaglie, 60g noci tritate grossolanamente, succo di due arance, 2 cucchiai di miele

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola amalgamando bene. Versare il composto in una teglia rivestita di carta da forno e livellare con un coltello. Infornare a 180 °C per 10 minuti. Estrarre dal forno e tagliare le barrette. Infornare per altri 5 minuti. Infine fare prendere un poco di colore con pochi minuti di grill. Conservare per qualche giorno in una scatola di latta avvolte in carta da forno.

Biscotti integrali

Ingredienti: 500g di farina integrale, 250g di burro, un uovo, un tuorlo, scorza di limone grattugiato, 40g di miele.

Lavorare gli ingredienti freddi senza lavorarli troppo con le mani per non scaldarli. Poi inserire farina, un pizzico di sale, il miele e il burro appena tolto dal frigo nel contenitore del mixer. Frullare fino ad ottenere un composto farinoso, quindi trasferirlo su una superficie adatta e aggiungere la buccia di limone grattugiata e le uova. Impastare il tutto velocemente e formare una palla liscia. Avvolgere l'impasto con una pellicola trasparente e mettere in frigo per 30 minuti. Stendere l'impasto e formare i biscotti quindi infornate a 180°C per circa 10 minuti.

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