COME COMPORTARCI

cibo per vivere
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Cosa significa "dimagrire"? 

 

Dimagrire significa sostanzialmente perdere massa grassa, ma non necessariamente perdita di peso. Per perdere massa grassa, è possibile che si perda anche una quantità di tessuti non grassi come quelli connettivi o altri. Si è osservato che una volta perso il 50-70% dei chili in eccesso stimati, il peso si stabilizza per continuare con gradualità a raggiungere il peso indicato, in un tempo a volte più lungo. In particolare, per chi parte da un periodo abbastanza lungo di sedentarietà, l'intraprendere un'attività fisica insieme ad un'alimentazione equilibrata e sostenuta, garantisce l'inizio dell'attivazione metabolica con il risultato di aumentare la massa magra e il muscolo, e diminuire la massa grassa. Si otterranno delle sensazioni positive come: rientrare in abiti troppo stretti o allacciare la cintura in un buco più stretto, ecc anche se non si è calati di peso. Come ulteriore beneficio, grazie all'attivazione metabolica, sarà molto più facile mantenere il controllo sul peso senza particolari sacrifici. Se le calorie diventano calore (termogenesi) non vengono accumulate sotto forma di grasso

Al contrario, nelle diete mirate esclusivamente alla perdita di peso, senza valutare in cosa consiste questa "perdita" (massa grassa?, massa muscolare?, acqua?), si determina frequentemente una riduzione del metabolismo basale, a scapito di una riduzione della massa muscolare (deperimento), e quindi dello stato di salute, benessere e dell'attivazione metabolica. Come conseguenza all'abbassamento della "soglia" metabolica, sarà molto facile riprendersi i chili persi sotto forma di grasso e ancora molto più difficile riperderli successivamente. Infatti, l'inconveniente delle diete ipocaloriche è il rallentamento metabolico dovuto anche al calo di massa muscolare. Laddove invece per chi vuole mantenere un peso corretto, il muscolo risulta utile a mantenere alto il metabolismo. Da quì l'importanza di un'attività motoria costante e regolare.

Anche chi pratica tanta attività fisica ma segue una dieta ipocalorica, non aumenterà la massa muscolare, anche con un introito proteico elevato, perchè l'organismo trasforma le proteine in zuccheri per contrastare la carenza. Quindi in assenza di carboidrati a sufficenza l'organismo si posiziona su un "regime di risparmio", riducendo quanto più possibile i consumi energetici e trasformando le proteine muscolari in zucchero con sovraffaticamento del rene e degli altri organi nell'eliminazione delle scorie azotate. E' chiaro che In assenza di un sufficiente apporto calorico, l'ipotalamo impedisce lo sviluppo del muscolo anche in presenza di un più che adeguato apporto di proteine ad alto valore biologico. Contemporaneamente si verifica un rallentamento metabolico generale che riduce le normali potenzialità e conferisce una sensazione continua di spossatezza e di affaticamento.

Se non si mangiano proteine in quantità adeguata possiamo anche fare molto sport o trascorrere le giornate in palestra, ma i muscoli non aumenteranno, anche a parità di calorie. L'assunzione di proteine stimola le funzioni anaboliche di muscoli, collagene e ossa. Un assunzione proteica scarsa, invece, riduce la crescita muscolare e quindi il metabolismo. La carenza di proteine e quindi di amminoacidi si riflette in una carenza di muscolatura in primis ma anche in una riduzione dei segnali metabolici. Infatti le proteine svolgono importanti funzioni regolatorie nel nostro organismo: sono enzimi, ormoni, citochine, anticorpi, proteine di trasporto nel sangue, ecc.

Quando si smette di muoversi, nell'arco di pochi giorni o di poche settimane iniziano i segnali di rallentamento metabolico rivolti al cervello che mirano alla riduzione della massa muscolare, a limitare il lavoro della tiroide e a modificare il profilo lipidico indirizzando anche ad un maggior rischio cardiovascolare.

POTENZA PREVENTIVA E CURATIVA DI UNA REGOLARE ATTIVITà FISICA

Tutti i benefici

 

 

-prevenzione cardiovascolare;

-controllo pressione arteriosa;

-controllo delle dislipidemie;

-controllo di resistenza insulinica, iperglicemia e diabete;

-riduzione del grasso corporeo e del sovrappeso;

-prevenzione e cura della depressione;

-regolazione del tono dell'umore;

-prevenzione e cura dell'osteoporosi;

-prevenzione e cura di Alzheimer e demenza senile;

-stimolo naturale del sistema immunitario

-rallentamento dell'invecchiamento cellulare;

-attenuazione dei sintomi allergici e autoimmuni;

-detossificazione attraverso il sudore;

-incremento del metabolismo basale;

-creazione di nuova massa muscolare;

-attivazione della funzionalità tiroidea;

-aumento della peristalsi con migliore funzionalità intestinale;

-prevenzione di insorgenza e di recidiva di alcune forme tumorali

 

"Non esiste nessun farmaco in grado di esplicare contemporaneamente anche solo due o tre di queste funzioni"

Tratto da Correre di Agosto 2016, articolo di Luca Speciani

 

MENTE E CORPO

una sintonia perfetta

I neuroni essendo delle cellule risentono di qualsiasi impulso biologico (alterazioni glicemiche, carenza di nutrienti, mancanza di ossigeno, infiammazione, accumulo di rifiuti, infezioni, ipersensibilità alle sostanze tossiche). Se il corpo sta male anche il cervello sta male. La mente è capace di determinare patologie reali. E anche nel dimagrimento la salute della mente gioca un ruolo fondamentale.

 

Perchè si ingrassa?

Chi soffre di uno stato cronico di infiammazione è destinato ad accumulare massa grassa come conseguenza di un segnale di allarme.

Chi non dorme ingrassa (insonnia, turni di notte e alterazione dei ritmi sonno-veglia)

Chi è stressato ingrassa grazie alla produzione di cortisolo, ormone dello stress

Chi è ansioso ingrassa, la carenza di serotonina e la depressione possono indurre ingrassamento

 

RITENZIONE IDRICA: COSA FARE?

Limitiamo il sale e aumentiamo il movimento

In estate è molto difficile valutare lo stato dell'idratazione in quanto siamo soggetti, in seguito al caldo, a variazioni continue di peso relative al volume dei fluidi corporei, generalmente si tratta di un aumento dell'accumo dei liquidi a livello extracellulare (ritenzione e/o iperidratazione). Qualche consiglio per evitare queste brusche oscillazioni sono:

-Limitare i cibi ricchi di sale, come affettati, formaggi e pesce in scatola e consumarli sempre affiancandoli ad un contorno fresco

-Evitare completamente gli insaporitori o esaltatori di sapidità e/o piatti pronti (dadi, salse insaporite, creme, ecc)

-Limitare l'uso del sale come condimento e prediligere l'uso in cucina di spezie ed erbe aromatiche

-Eliminare completamente i cibi molto ricchi in sale come patatine, arachidi salate, pizzette, salatini, ecc

-Compensare con un maggior apporto di potassio grazie al consumo di grandi quantità di frutta e verdura fresca di stagione

-Migliorare la circolazione grazie al movimento costante e quotidiano (camminata, corsa, bicicletta e nuoto)

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