L’ARANCIONE CHE CI PROTEGGE DAL RISCHIO DI TUMORI

il colore arancione delle carote grazie ai pigmenti

L’assunzione regolare di carote, in particolare se consumate crude, è fortemente associata a una riduzione del rischio di diversi tipi di tumore. Recenti studi di meta-analisi indicano che il consumo di circa 5 porzioni a settimana può ridurre il rischio complessivo di cancro fino al 20%.

Livelli di riduzione del rischio

Il beneficio varia a seconda del tipo di tumore e della frequenza di consumo: 

  • Tumore del colon-retto: Il consumo di 2-4 carote crude a settimana (circa 32gr al giorno) è collegato a una riduzione del rischio del 17%.
  • Tumore alla prostata: Studi suggeriscono una correlazione significativa; ogni 10gr di consumo giornaliero ridurrebbe il rischio di circa il 5%
  • Tumore al polmone: Nei fumatori, il consumo regolare (più di una volta a settimana) può ridurre drasticamente l’incidenza rispetto a chi non ne consuma.
  • Altri tumori: Sono stati osservati effetti protettivi anche contro i tumori del seno, dello stomaco e delle vie urinarie. 

Perché le carote “crude”?

Sebbene le carote cotte favoriscano l’assorbimento del beta-carotene, la versione cruda preserva composti specifici che il calore potrebbe danneggiare: 

  • Falcarinolo e Falcarindiolo: Questi pesticidi naturali della pianta hanno dimostrato in studi su modelli animali di inibire lo sviluppo di tumori intestinali fino all’83%.
  • Alfa-carotene: Considerato oggi un biomarcatore più affidabile del beta-carotene per la protezione oncologica; alti livelli plasmatici di alfa-carotene sono associati a una riduzione del rischio del 20%. 

Consigli per il consumo

Per massimizzare i benefici preventivi, gli esperti suggeriscono di:

  1. Consumare regolarmente: Almeno 2-5 carote a settimana sono necessari e sufficenti per attivare gli effetti protettivi.
  2. Aggiungere un grasso sano: Condire le carote crude con un filo d’olio extravergine d’oliva facilita l’assorbimento dei carotenoidi liposolubili.
  3. Non eccedere: Un consumo eccessivo (oltre 3-4 carote al giorno) può affaticare il fegato o causare carotenemia (pelle arancione). 

Quali altri alimenti con effetti simili?

Oltre alla carota, esistono diversi alimenti che contengono gli stessi composti protettivi o che agiscono con meccanismi simili nella riduzione del rischio tumorale. In particolare, gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Apiaceae (o Ombrellifere) condividono con la carota la presenza di poliacetileni come il falcarinolo.

Alimenti ricchi di Falcarinolo (Poliacetileni) 

Questi ortaggi contengono gli stessi “pesticidi naturali” della carota che, se consumati crudi, aiutano a prevenire le trasformazioni neoplastiche, specialmente nel colon: 

  • Pastinaca: Molto simile alla carota bianca, ha concentrazioni di falcarinolo e falcarindiolo persino superiori a quelle delle comuni carote arancioni.
  • Sedano e Sedano Rapa: Contengono buoni livelli di falcarinolo; anche per questi è consigliato il consumo a crudo poiché il calore degrada queste molecole.
  • Prezzemolo: Spesso usato solo come decorazione, è in realtà una fonte concentrata di poliacetileni protettivi.
  • Finocchio: Contiene falcarindiolo e altri antiossidanti che contribuiscono agli effetti citotossici contro le cellule tumorali. 
Alimenti ricchi di Alfa-carotene e Beta-carotene 

Se il tuo interesse riguarda i pigmenti antiossidanti che conferiscono protezione a polmoni e prostata, puoi optare per:

  • Zucca: Estremamente ricca di alfa e beta-carotene, simile alla carota per capacità di contrastare lo stress ossidativo.
  • Patate Dolci (a pasta arancione): Una delle migliori fonti di provitamina A e carotenoidi, con effetti protettivi sulla pelle e sulle mucose.
  • Verdure a foglia verde scuro (Spinaci, Cavolo riccio, Bieta): Nonostante il colore verde (coperto dalla clorofilla), sono ricchissime di beta-carotene e luteina, fondamentali per la prevenzione di vari tumori.
  • Peperoni (rossi e gialli): Forniscono una gamma varia di carotenoidi e vitamina C, agendo in sinergia per proteggere le cellule. 
Altri potenti alleati nella prevenzione
  • Crocifere (Broccoli, Cavolfiore, Cavoletti di Bruxelles): Contengono indoli e isotiocianati, che aiutano a disattivare sostanze cancerogene nel corpo.
  • Aglio e Cipolla: Ricchi di composti solforati che inibiscono la proliferazione cellulare anomala.
  • Frutti di bosco (Mirtilli, Lamponi): Fonte di antociani e polifenoli che interferiscono con la crescita e l’invasività delle cellule cancerose. 
https://doi.org/10.1080/10408398.2023.2287176